Fallisce l'iniezione letale per una condanna a morte: 'Vene rotte e farmaco degradato'
La donna in ospedale
A cura di
Redazione
01 ottobre 2026 07:35
E' "fallita" l'iniezione letale con cui oggi sarebbe dovuta essere eseguita la condanna a morte di Christa Pike, la donna del Tennessee condannata alla pena capitale per l'uccisione di una coetanea quando aveva 18 anni.
Secondo quanto riferito dai suoi avvocati ci sarebbero stati problemi con "vene rotte" e farmaco "degradato". La donna ora si trova in ospedale per le cure del cso. Anche alcuni testimoni avevano raccontato di aver visto Pike respirare dopo l'iniezione letale.