L’ultimo saluto al cardinale Ruini: sarà Papa Leone XIV a celebrare i funerali in San Pietro
Domani le esequie nella Basilica Vaticana. Aperta la camera ardente nel Seminario Romano Minore
La Chiesa cattolica si prepara a dare l’ultimo saluto al cardinale Camillo Ruini, scomparso ieri all’età di 95 anni. Sarà Papa Leone XIV a presiedere i funerali del porporato, in programma domani alle 16.30 presso l’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro, in Vaticano.
La celebrazione rappresenterà un momento particolarmente significativo per la comunità ecclesiale italiana, che per decenni ha visto in Ruini una delle figure più influenti e autorevoli del cattolicesimo nazionale. Sacerdote, teologo e pastore, il cardinale ha lasciato un’impronta profonda nella vita della Chiesa italiana, guidando a lungo la Conferenza Episcopale Italiana e svolgendo un ruolo centrale nel dialogo tra il mondo ecclesiale e la società civile.
Nel frattempo è stata aperta la camera ardente presso il Pontificio Seminario Romano Minore della diocesi di Roma, dove fedeli, religiosi, rappresentanti delle istituzioni e semplici cittadini possono rendere omaggio al cardinale e raccogliersi in preghiera davanti alla sua salma. Papa Leone XIV ha voluto esprimere personalmente la propria vicinanza attraverso un telegramma inviato alla diocesi di Roma. Nel messaggio, il Pontefice ha ricordato Ruini come uno “stimato uomo di Chiesa”, sottolineando come abbia servito il Vangelo e le istituzioni ecclesiali “con abnegazione” lungo tutto il corso della sua vita sacerdotale ed episcopale.
La scomparsa del cardinale ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio dal mondo religioso, politico e culturale. In molti hanno ricordato il suo contributo al dibattito pubblico italiano e il ruolo svolto nel rafforzamento della presenza della Chiesa nel confronto sui grandi temi etici e sociali degli ultimi decenni. Con la celebrazione di domani, la Chiesa renderà omaggio a una delle personalità che più hanno segnato il cattolicesimo italiano contemporaneo. La presenza di Papa Leone XIV alla guida delle esequie testimonia il rilievo ecclesiale della figura di Ruini e il riconoscimento per una vita interamente dedicata al servizio della fede e della comunità cristiana.