L'Ue serra i ranghi su Kiev, nuovo alert di Varsavia
La Polonia: “Rischio di un attacco ibrido letale della Russia alla Nato”
L’Unione europea compatta il fronte sull’Ucraina. Giovedì, al vertice dei 27, sarà presente anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre sul tavolo dei leader approderà il dossier sull’allargamento.
Intanto da Varsavia arriva un nuovo allarme. In un’intervista al Financial Times, il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha ribadito il monito sul rischio di “un attacco ibrido letale” da parte della Russia contro i Paesi della Nato.
Sul fronte diplomatico, Donald Trump continua a tenere aperti i canali con Mosca e invia il direttore dell’Fbi in Russia, una missione senza precedenti dal 2013. Il presidente americano rivendica però la linea di Washington: “Condividiamo l’intelligence con Kiev, lavoriamo per mettere fine alla guerra”.
Resta intanto in stallo la tregua energetica e sul terreno non si fermano i raid. Dalla Bulgaria arriva la denuncia di due navi colpite nel Mar Nero: “È inaccettabile”.