CRONACA

Lite alla stazione finisce nel sangue: ucciso a coltellate un dipendente di Trenitalia

Claudio Mantua, 48 anni, è stato aggredito a Castro dei Volsci mentre stava andando al lavoro per il turno di notte. Arrestato un uomo di 38 anni, indagato per omicidio

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 novembre 2026 07:49
Lite alla stazione finisce nel sangue: ucciso a coltellate un dipendente di Trenitalia - Repertorio
Repertorio
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Una lite nei pressi del bar della stazione ferroviaria di Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone, è finita in tragedia. Claudio Mantua, 48 anni, dipendente di Trenitalia, è stato ucciso a coltellate mentre si stava recando al lavoro per iniziare il turno di notte.

Per il delitto è stato arrestato Antonio Perfili, 38 anni, residente a Castro dei Volsci. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Frosinone con l'accusa di omicidio.

L'aggressione è avvenuta nella serata di sabato 31 ottobre, poco dopo le 21. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe stata raggiunta da diversi fendenti al culmine di una lite. I soccorritori hanno tentato di trasferirla in ospedale con l'elisoccorso, ma per il 48enne non c'è stato nulla da fare.

La Procura ritiene che a carico dell'indagato sussistano gravi e concordanti indizi di colpevolezza. Restano da chiarire il movente e la precisa dinamica dell'accaduto. Al momento non è ancora definita la qualificazione giuridica dell'omicidio.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno ricostruendo i rapporti tra i due uomini e quanto accaduto prima dell'accoltellamento.

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