Lavitola aggredito nel carcere di Rebibbia

L'imprenditore, accusato di essere il mandante dell'attentato a Ranucci, sarebbe stato picchiato da alcuni detenuti. Indaga la Procura di Roma

A cura di Glauco Valentini Redazione
02 settembre 2026 14:53
Lavitola aggredito nel carcere di Rebibbia -
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Valter Lavitola, accusato di aver organizzato l'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, sarebbe stato aggredito da un gruppo di detenuti nel carcere romano di Rebibbia. A soccorrerlo sono intervenuti gli agenti della Polizia penitenziaria: le ferite riportate non destano preoccupazione. Sul caso la Procura di Roma ha aperto un fascicolo, ma al momento non sono chiare né le cause né gli autori dell'aggressione.

Gli avvocati di Lavitola, Sergio e Arturo Cola, fanno sapere di non essere stati informati direttamente dal loro assistito e di aver appreso la notizia solo indirettamente. I legali sottolineano come la detenzione in un reparto di alta sicurezza, tra soggetti legati alla criminalità organizzata, esponga Lavitola a rischi concreti per la sua incolumità.

Lavitola era stato arrestato lo scorso 10 agosto come presunto mandante dell'attentato a Ranucci, sostenendo di aver agito per aiutare l'amico giornalista ad ottenere una scorta più consistente — una versione ritenuta poco credibile dagli inquirenti. Le indagini dei carabinieri proseguono, così come quelle sul ruolo del suo collaboratore Clesio Gomes Tavares e degli altri indagati, attualmente ancora detenuti.

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