L'attacco finale: Usa e Israele colpiscono il cuore dell'Iran. È guerra totale

Dall'Iran a Cipro, il conflitto si allarga: voli cancellati e mercati in panico

A cura di Glauco Valentini Redazione
02 marzo 2026 11:02
L'attacco finale: Usa e Israele colpiscono il cuore dell'Iran. È guerra totale - © Ansa
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La guerra in Medio Oriente si allarga dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e la morte della Guida suprema Ali Khamenei. Secondo la Mezzaluna Rossa iraniana, le vittime sarebbero almeno 555. Colpite 131 aree urbane mentre milioni di persone risultano senza internet da oltre 48 ore.

Il presidente americano Donald Trump rivendica l’operazione: “Ho preso Khamenei prima che prendesse me. La guerra durerà 4-5 settimane”. Washington parla di nuovi leader iraniani pronti al dialogo, ma Teheran smentisce qualsiasi trattativa.

Raid in Libano e tensione con Hezbollah

Le Israel Defense Forces annunciano una campagna offensiva di più giorni in Libano dopo il lancio di missili da parte di Hezbollah. A Beirut sarebbe stato colpito un alto dirigente, forse il leader Naim Qassem, indicato dal ministro della Difesa israeliano come “obiettivo da eliminare”.

Israele sostiene inoltre di aver ucciso vertici dell’intelligence iraniana nell’operazione “Leone Ruggente”, colpendo anche il ministero a Teheran.

Missili nel Golfo e chiusura di Hormuz

Esplosioni segnalate ad Abu Dhabi, Doha e Dubai. In Bahrein un missile intercettato ha colpito una nave causando un morto. L’Iran avrebbe abbattuto un caccia Usa in Kuwait. Un drone ha danneggiato la base britannica di Akrotiri a Cipro, spingendo l’Ue a rinviare un Consiglio Affari Generali.

Teheran ha chiuso lo Stretto di Hormuz, bloccando decine di petroliere. Il Brent vola a +8%, il gas ad Amsterdam segna +25%. Migliaia i voli cancellati in Medio Oriente, con ripercussioni su Asia, Africa e Australia.

Allarme nucleare e reazioni internazionali

Riunione straordinaria a Vienna dell’Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Il direttore generale Rafael Grossi avverte: “Rischio di rilascio radiologico con gravi conseguenze”.

La Francia mobilita la portaerei Charles de Gaulle verso il Mediterraneo orientale. La Cina condanna l’uccisione di Khamenei definendola “grave violazione della sovranità iraniana” dopo la morte di un suo cittadino nei raid.

La crisi ora minaccia l’intero equilibrio regionale, con il rischio di un conflitto su larga scala e pesanti ripercussioni sull’economia globale.

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