L'appello del Presidente Mattarella: “Tensioni nel mondo, serve responsabilità”.
Al Papa: “Occorrono speranza e concordia”
Un richiamo forte alla responsabilità collettiva, in un contesto internazionale segnato da instabilità e conflitti. È quello lanciato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in due distinti messaggi istituzionali diffusi nelle ultime ore.
Nel primo, indirizzato al capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il generale Antonio Conserva, il Capo dello Stato ha evidenziato come “il contesto globale, caratterizzato da continue tensioni e aggressioni”, abbia compromesso stabilità e sicurezza, con gravi violazioni dei diritti fondamentali delle popolazioni coinvolte.
Parole che sottolineano un quadro internazionale complesso e in rapido deterioramento, di fronte al quale – ha rimarcato Mattarella – è necessario un rinnovato senso di responsabilità da parte dell’intera comunità nazionale e internazionale. In questo scenario, ha aggiunto, diventa “ancora più essenziale” il ruolo e la missione delle Forze Armate.
In un secondo messaggio, rivolto a Papa Francesco, il presidente della Repubblica ha invece posto l’accento sul bisogno urgente di valori condivisi, sottolineando come “al mondo servano parole di speranza e concordia”.