Lamù, il cane‑eroe del ponte Morandi va in pensione
Dopo oltre cento missioni di salvataggio, il pastore australiano dei Vigili del fuoco conclude il servizio a 11 anni
Lamù, il pastore australiano diventato simbolo di coraggio durante i soccorsi al crollo del ponte Morandi, ha terminato il suo ultimo turno il 12 aprile, giorno del suo undicesimo compleanno. Per otto anni ha lavorato nel nucleo cinofili dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia insieme al suo conduttore, il caposquadra Andrea Leban del comando di Gorizia.
Nel suo curriculum figurano oltre cento interventi, tra cui operazioni complesse come quelle a Genova nel 2018 e le missioni internazionali con il team Usar Italia dopo il devastante terremoto in Turchia. Un’esperienza che lo colloca tra i cani da ricerca più esperti del Corpo nazionale.
Ora per Lamù si apre una nuova fase: il meritato riposo, senza però interrompere il legame con il suo conduttore, che continuerà a occuparsi di lui anche fuori dal servizio. Un addio operativo che profuma di riconoscenza per un compagno di squadra che, per anni, ha cercato vite tra le macerie.