La strage di Crans, testimone ritratta interviste 'ero confuso'

Albergatore aveva riferito di aver detto a Moretti che la schiuma era pericolosa

A cura di Glauco Valentini Redazione
30 marzo 2026 18:54
La strage di Crans, testimone ritratta interviste 'ero confuso' - © Ansa
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"Quando ho rilasciato quelle interviste ero confuso, ero agitato e non riuscivo a dormire". Considerato uno dei testimoni chiave nell'inchiesta sul rogo del Constellation, Jean-Daniel Clivaz, proprietario di un noto albergo e ristorante a Crans-Montana, assieme alla moglie Nicole Bonvin Clivaz, vicesindaca del paese, ritratta le sue dichiarazioni rese a inizio gennaio in alcune interviste.

Sentito oggi come testimone dagli inquirenti che indagano sull'incendio di Capodanno del discobar in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite, Clivaz non ha confermato di aver parlato con Jacques Moretti e di averlo avvertito della pericolosità della schiuma fonoassorbente con cui aveva ricoperto il soffitto. Secondo alcuni media svizzeri, Clivaz allora avrebbe invece affermato che Jacques Moretti, durante i lavori di ristrutturazione del Constellation, nel 2015, era al corrente del pericolo rappresentato dalla schiuma acustica, fissata al soffitto tramite pannelli fonoassorbenti. "Gli avevo detto: - aveva dichiarato - fai attenzione a quello che fai, fai attenzione ai materiali che usi. Lui mi aveva risposto con calma: non preoccuparti, sto prendendo tutte le precauzioni necessarie". (Ansa).

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