La rimonta del No agita il centrodestra: la premier intensifica la campagna sul referendum
Secondo l’ultimo sondaggio Ipsos, con un’affluenza al 42% i contrari alla riforma sarebbero al 52,4%.
Il nuovo sondaggio Ipsos sull’esito del referendum sulla giustizia, diffuso prima dello stop imposto dalla legge, registra un cambio di passo che preoccupa il centrodestra. Se l’affluenza dovesse fermarsi al 42% o scendere ulteriormente, i Sì si attesterebbero al 47,6%, in calo di quasi due punti rispetto al 12 febbraio, mentre i No salirebbero al 52,4%.
La rimonta del fronte contrario e il possibile effetto della crisi internazionale sulla partecipazione al voto hanno spinto la maggioranza a ricalibrare la strategia. La presidente del Consiglio è pronta a un impegno più diretto nella fase finale della campagna referendaria, a partire dalla manifestazione per il Sì in programma a Milano sabato 14 marzo. «Riformiamo ora la giustizia, non ci sarà un’altra occasione», avrebbe ribadito ai suoi.
Nel governo prevale comunque l’ottimismo. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio si dice «sicurissimo» della vittoria e auspica che la guerra non incida sull’affluenza: «Sono entrambi temi di grande interesse comune», ha dichiarato.