La mamma delle due sorelle ritrovate: “Voglio rivedere le mie figlie al più presto”
Valentina D’Acunto ha incontrato in carcere la garante dei detenuti dell’Abruzzo. “È provatissima, ma sostenuta dalle altre detenute”, racconta Monia Scalera
«Voglio rivedere le mie figlie al più presto, voglio stare con loro, loro vogliono stare con me». Sono queste, secondo quanto riferito dalla garante dei detenuti della Regione Abruzzo, Monia Scalera, le parole pronunciate da Valentina D'Acunto durante l’incontro avvenuto nel carcere di Teramo.
La donna è la madre delle due sorelle che nei giorni scorsi si erano allontanate dalla casa famiglia di Civitella Alfedena e che sono state ritrovate domenica sera a Formia, ponendo fine a una vicenda che aveva suscitato forte apprensione.
Dopo il colloquio, la garante Monia Scalera ha descritto D’Acunto come una persona profondamente segnata dagli eventi degli ultimi giorni. «È provatissima», ha spiegato, sottolineando tuttavia come la donna non sia sola nell’affrontare questo momento difficile.
Secondo Scalera, all’interno dell’istituto penitenziario si è creata attorno a lei una rete di sostegno umano particolarmente significativa. «Ha tanta solidarietà attorno ed è circondata dalle altre detenute che la supportano e non la lasciano mai da sola», ha raccontato la garante, evidenziando il clima di vicinanza che si è sviluppato nei suoi confronti.
La vicenda delle due ragazze, ritrovate sane e salve dopo giorni di ricerche, resta al centro dell’attenzione delle autorità competenti, che stanno ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto e valutando tutti gli aspetti legati all’allontanamento dalla struttura che le ospitava.
Nel frattempo, dalle parole riferite dalla garante emerge soprattutto il desiderio della madre di poter riabbracciare al più presto le proprie figlie, un obiettivo che continua a rappresentare il suo pensiero principale in queste ore.