La Corte Suprema blinda la Fed: Cook non può essere licenziata
I giudici supremi sanciscono l'indipendenza della banca centrale. Trump replica furioso: «Non è idonea», e promette "decisioni immediate"
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha inflitto un duro colpo politico a Donald Trump: Lisa Cook, membro del Consiglio dei governatori della Federal Reserve, non può essere rimossa dal presidente. I giudici hanno ribadito con chiarezza il principio dell'indipendenza della banca centrale dal potere esecutivo.
«La Corte riconosce come essenziale l'indipendenza della Fed», ha dichiarato Cook dopo la sentenza, in un commento sobrio ma inequivocabile. Trump non ha tardato a rispondere con toni ben diversi: «Non è idonea», ha tuonato il presidente, annunciando «decisioni immediate per garantire che una persona che ha commesso illeciti non prenda decisioni vitali per il benessere degli Stati Uniti d'America».
Sul fronte elettorale, sempre contro la volontà della Casa Bianca, la Corte ha stabilito che i voti per posta possono essere validi anche se recapitati dopo l'election day, aprendo potenzialmente la strada a contenziosi sui prossimi appuntamenti alle urne.
Non tutto, però, va nella direzione opposta a Trump. I giudici hanno ampliato i poteri presidenziali stabilendo che il tycoon ha facoltà di rimuovere Rebecca Slaughter, presidente della Federal Trade Commission. «Una grande vittoria», ha commentato il presidente, cogliendo l'unica nota positiva di una giornata in tribunale altrimenti difficile.