Kimi Antonelli nuovo Valentino Rossi e Sinner: dopo 20 anni, un italiano trionfa in F1
Nel gp di Shanghai vittoria del pilota bolognese. Hamilton, primo podio Ferrari: grande battaglia con Leclerc quarto
Kimi Antonelli domina e vince il gp di Shangai: a quasi 20 anni dall'ultimo successo in F1, Fisichella in Malesia con la Renault, un italiano torna sul gradino più alto del podio. Lo fa, con la sua dominante Mercedes, riprendendosi al primo giro il primo posto perso alla partenza di fronte a un arrembante Hamilton, poi dominando con grande autorevolezza. Più in difficoltà il compagno di squadra Russell, che chiude secondo. Oggi (domenica 15 marzo) il mondo dello sport si inchina a un giovane campione: Kimi Antonelli, sulla scia di Valentino Rossi e Sinner, può scrivere pagine di storia incredibile, partendo dalla vittoria del suo primo titolo, diventando peraltro il vincitore più giovane della storia. Dovrà ovviamente avere la meglio su Russell, apparso un po' in difficoltà in Cina. Il titolo è comunque un affare Mercedes: netta la superiorità dell'auto anglo-tedesca su tutte le rivali.
Ma nella giornata del trionfo italiano di Antonelli, l'Italia sorride anche per lo spettacolo dato in pista dai due piloti Ferrari, Hamilton e Leclerc, che si danno battaglia per il podio a suon di sorpassi e controsorpassi. Ha la meglio il campione inglese, che conquista così, dopo un anno di digiuni, il primo podio con il cavallino rampante. La Ferrari lo scorso anno era lontana da McLaren e Red Bull, oggi la situazione si è capovolta: Verstappen chiude con un mesto ritiro, Hadjar è ottavo dietro Bearman, Gasly e Lawson, mentre i due "papaya" Norris e Piastri si ritirano in avvio, dopo essere partiti dalla pit lane per problemi di elettronica. E in tema Verstappen, l'olandese rimane uno dei migliori piloti della storia e il miglior pilota in attività, ma l'inizio di stagione smentisce la narrazione dell'"uomo contro la macchina". Quando la Red Bull non gira, neppure il più forte può cambiare le cose.