Italia fuori dal Mondiale per la terza volta di fila: Bosnia fatale ai rigori
A Zenica gli Azzurri cedono 5-2 dal dischetto. Gattuso in lacrime: “Chiedo scusa”. Gravina: “Responsabilità oggettiva, valuterà il Consiglio federale”
L’Italia manca la qualificazione ai Mondiali di calcio per la terza volta consecutiva. A Zenica, nella notte più amara del calcio azzurro recente, la squadra di Gennaro Gattuso è stata eliminata dalla Bosnia ai calci di rigore, dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari. Dal dischetto il verdetto è stato netto: 5-2 per i padroni di casa.
La partita si era messa subito in salita per gli Azzurri, rimasti in dieci al 42’. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Italia era riuscita a trovare il vantaggio con Moise Kean nel primo tempo, prima del pareggio bosniaco che ha trascinato la sfida ai rigori.
Gattuso: lacrime e scuse
Al termine della gara, un Gennaro Gattuso visibilmente provato ha chiesto “personalmente scusa” al Paese, trattenendo a fatica le lacrime. Il ct ha confermato di aver ricevuto la richiesta di restare al suo posto, ma ha rimandato ogni decisione ai prossimi giorni.
Gravina: “Mi assumo la responsabilità oggettiva”
Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha parlato di “responsabilità oggettiva” per la crisi del movimento calcistico italiano. Sulle sue eventuali dimissioni ha chiarito che sarà il Consiglio federale a valutarle, aggiungendo di aver chiesto sia a Gattuso sia a Gianluigi Buffon di proseguire nel loro ruolo.