Istat: nel 2026 l'economia rallenta, e i salari reali restano sotto del 7,8% rispetto al 2021

L'istituto di statistica avverte: la dinamica dei primi mesi del 2026 è meno favorevole rispetto all'ultimo trimestre del 2025

A cura di Glauco Valentini Redazione
28 aprile 2026 11:38
Istat: nel 2026 l'economia rallenta, e i salari reali restano sotto del 7,8% rispetto al 2021 -
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L'economia italiana entra nel 2026 con passo più incerto. È quanto emerge dall'audizione dell'Istat sul Documento di finanza pubblica, in cui l'istituto segnala che le informazioni congiunturali disponibili per i primi mesi dell'anno "sembrano confermare una dinamica meno positiva" rispetto all'ultimo trimestre del 2025, chiusosi con una crescita del Pil dello 0,3%.

Sul fronte dei redditi da lavoro, il quadro è ancora più preoccupante. Nel quinquennio compreso tra il primo trimestre del 2021 e il quarto del 2025, le retribuzioni contrattuali hanno subito una perdita del 7,8% in termini reali, nonostante un parziale recupero registrato nell'ultimo anno. Un dato che fotografa l'erosione del potere d'acquisto dei lavoratori italiani nel periodo post-pandemia, trainata dall'ondata inflazionistica che ha attraversato l'Europa.

Superbonus e deficit: i conti pubblici sotto pressione

Sul versante della finanza pubblica, l'Istat ha quantificato in poco meno di 8,4 miliardi di euro la spesa sostenuta nel 2025 per il Superbonus, la misura di incentivo alle ristrutturazioni edilizie che ha pesato in modo significativo sui conti dello Stato.

Sul fronte europeo, la questione del deficit rimane aperta. Secondo l'interpretazione della Commissione europea, per uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo l'Italia avrebbe dovuto portare il disavanzo al 2,94% del Pil. Il dato effettivo si è invece attestato al 3,1%, una distanza che potrebbe complicare il dialogo con Bruxelles nei prossimi mesi.

Fonte: Istat, audizione sul Documento di finanza pubblica, aprile 2026

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