Iran, iniziati i funerali di Ali Khamenei: sei giorni di cerimonie tra tensione e richieste di vendetta
Alla Grande Moschea migliaia di fedeli per l'ultimo saluto. Il regime rilancia la linea dura contro gli Stati Uniti, mentre si guarda a una possibile ripresa dei negoziati
Con un clima di forte commozione e tensione sono iniziati alla Grande Moschea i funerali di Ali Khamenei, ucciso nell'attacco del 28 febbraio scorso, all'inizio del conflitto. Le cerimonie si protrarranno per sei giorni e, secondo le autorità iraniane, potrebbero richiamare fino a 20 milioni di persone.
Durante le commemorazioni si sono levati slogan contro gli Stati Uniti e richieste di vendetta, in una manifestazione che il regime considera anche una dimostrazione di compattezza e forza. Per la tumulazione, prevista il 9 luglio, è attesa anche la presenza di Mojtaba Khamenei, figlio dell'ayatollah.
Sul fronte diplomatico, secondo quanto riportato dall'emittente Al Arabiya, l'11 luglio potrebbero riprendere in Pakistan i negoziati tra Iran e Stati Uniti. Restano però aperti i principali punti di scontro: la revoca delle sanzioni imposte a Teheran, lo sblocco dei fondi iraniani congelati e il programma nucleare della Repubblica islamica.