Iran attacca la decisione Ue sulle Guardie Rivoluzionarie e avverte: “Conseguenze sui Paesi europei”

Teheran definisce “illegale e provocatoria” la designazione dell’Irgc come organizzazione terroristica. Intanto gli Stati Uniti annunciano nuove sanzioni contro funzionari e società iraniane

A cura di Glauco Valentini Redazione
30 gennaio 2026 17:25
Iran attacca la decisione Ue sulle Guardie Rivoluzionarie e avverte: “Conseguenze sui Paesi europei” -
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L’Iran ha duramente criticato la decisione dell’Unione Europea di classificare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) come organizzazione terroristica. Il segretario del Supremo Consiglio per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, ha avvertito che, secondo una risoluzione dell’assemblea consultiva islamica, anche gli eserciti dei Paesi europei coinvolti potrebbero essere considerati terroristi, con conseguenze dirette per gli Stati membri dell’Ue.

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane ha definito la scelta europea “ostile e provocatoria”, accusando Bruxelles di seguire le politiche di Stati Uniti e Israele. Anche il Ministero degli Esteri iraniano ha condannato la decisione, giudicandola “illegale, ipocrita e volta a compiacere Israele e i suoi sostenitori negli Usa”.

Parallelamente, gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni contro l’Iran, colpendo il ministro dell’Interno Eskandar Momeni, alcuni comandanti delle Guardie Rivoluzionarie e due società di servizi finanziari, Zedcex Exchange e Zedxion Exchange. Washington ha ribadito l’intenzione di continuare a colpire le reti economiche e politiche iraniane.

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