Iran, Araghchi sfida Washington: “Nulla fermerà l’arricchimento nucleare”

Pezeshkian: “Colloqui in Oman un passo avanti, ma non accetteremo il linguaggio della forza”

A cura di Glauco Valentini Redazione
08 febbraio 2026 11:17
Iran, Araghchi sfida Washington: “Nulla fermerà l’arricchimento nucleare” -
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L’Iran non intende rallentare il proprio programma nucleare, neppure di fronte alla prospettiva di un conflitto. È il messaggio, diretto e senza sfumature, lanciato dal ministro degli Esteri di Teheran Abbas Araghchi, che ha ribadito come “nessuna pressione militare americana potrà intimorirci o fermare l’arricchimento dell’uranio”.

Le dichiarazioni arrivano in un momento di rinnovata tensione tra Washington e Teheran, ma anche all’indomani di un raro spiraglio diplomatico. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha infatti definito “un passo avanti” i colloqui riservati tenuti venerdì scorso in Oman con rappresentanti statunitensi. Un confronto che, secondo il capo di Stato, potrebbe aprire margini per una de-escalation, pur restando lontano da un’intesa definitiva.

Pezeshkian ha però voluto chiarire i limiti della disponibilità iraniana: “Siamo pronti al dialogo, ma non tollereremo il linguaggio della forza. La pressione non può essere la base di un negoziato credibile”.

Il doppio messaggio – fermezza sul programma nucleare e apertura condizionata al dialogo – riflette la linea che Teheran sembra voler mantenere: difendere senza compromessi il proprio diritto allo sviluppo atomico, ma allo stesso tempo evitare un’escalation incontrollata con gli Stati Uniti.

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