Iran, apertura agli Usa: “Stop alla guerra e riaprire Hormuz”. Netanyahu frena

L’Europa resta prudente sul dialogo con Putin, mentre Mosca annuncia nuovi colloqui con emissari americani

A cura di Glauco Valentini Redazione
10 maggio 2026 20:58
Iran, apertura agli Usa: “Stop alla guerra e riaprire Hormuz”. Netanyahu frena - © Afp
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Dopo giorni di attesa, l’Iran ha inviato ai mediatori pachistani la risposta all’ultima proposta degli Stati Uniti per mettere fine al conflitto in Medio Oriente. Teheran indica come priorità la “cessazione immediata della guerra” e il “ripristino della sicurezza marittima” nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio energetico mondiale.

Il governo iraniano ha però lanciato un avvertimento diretto a Londra e Parigi: in caso di dispiegamento di navi militari nello Stretto, la risposta sarà “immediata”. Parole che aumentano la tensione in una delle aree più sensibili del pianeta.

Israele, intanto, non sembra intenzionato a fermarsi. Il premier Benjamin Netanyahu ha ribadito che “la guerra non è finita”, sostenendo che restano ancora da neutralizzare siti strategici iraniani e da mettere in sicurezza le scorte di uranio.

Sul fronte europeo, prevale invece la cautela rispetto all’apertura di Vladimir Putin a un possibile dialogo sull’Ucraina. Berlino si mostra scettica sull’ipotesi di un ruolo di mediazione per l’ex cancelliere Gerhard Schröder, mentre in Italia la Lega invita a “non lasciarsi sfuggire l’occasione” di un negoziato.

Dal Cremlino arriva infine l’annuncio di nuovi contatti diplomatici: gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner dovrebbero recarsi “presto” a Mosca per ulteriori colloqui.

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