Ior, utile record nel 2025: 51 milioni e dividendo al Papa da 24,3 milioni
La banca vaticana chiude l’esercizio con un incremento del 55,5% rispetto al 2024. Cresce anche la raccolta della clientela
Lo Ior, l’Istituto per le Opere di Religione della Santa Sede, ha chiuso il 2025 con un utile netto di 51 milioni di euro, in aumento del 55,5% rispetto all’anno precedente. Il dato emerge dalla quattordicesima edizione del Rapporto Annuale contenente il Bilancio d’Esercizio pubblicato dall’istituto vaticano.
Secondo quanto riportato nella relazione, il risultato positivo è stato favorito anche dall’aumento della raccolta della clientela e dalla solidità complessiva dei dati finanziari.
Alla luce dei risultati raggiunti e delle esigenze di patrimonializzazione dell’istituto, la Commissione Cardinalizia ha deliberato la distribuzione al Papa di un dividendo pari a 24,3 milioni di euro, in crescita del 76,1% rispetto al 2024.
Lo Ior conferma così il trend positivo degli ultimi anni, rafforzando il proprio ruolo finanziario a sostegno delle attività della Santa Sede.