Intercettazioni russe su satelliti europei: allarme sicurezza nello spazio
Secondo il Financial Times, due veicoli spaziali di Mosca avrebbero monitorato per anni le comunicazioni di almeno dodici satelliti strategici dell’Ue
Le autorità della sicurezza europea temono che la Russia abbia intercettato per un lungo periodo le comunicazioni di almeno una dozzina di satelliti chiave operanti sopra il continente europeo. A riportarlo è il Financial Times, che cita funzionari a conoscenza delle valutazioni di intelligence, secondo i quali due veicoli spaziali russi sarebbero stati coinvolti in operazioni di intercettazione mai segnalate in precedenza.
Le preoccupazioni non riguardano soltanto la possibile compromissione di dati sensibili trasmessi dai satelliti — utilizzati per comunicazioni civili, militari e governative — ma anche scenari più gravi. Secondo le stesse fonti, infatti, l’accesso alle comunicazioni potrebbe teoricamente consentire a Mosca di interferire con il funzionamento dei satelliti, manipolandone le traiettorie orbitali o, nel peggiore dei casi, provocandone lo schianto.
L’episodio evidenzia la crescente militarizzazione dello spazio e l’aumento delle attività di sorveglianza orbitale, in un contesto di tensioni geopolitiche sempre più marcate. Gli esperti sottolineano come la sicurezza delle infrastrutture spaziali sia ormai un elemento centrale della difesa europea, rendendo necessario rafforzare i sistemi di protezione e monitoraggio contro possibili interferenze ostili.
Al momento, né le autorità russe né quelle europee hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali dettagliate sull’accaduto, ma il caso potrebbe accelerare il dibattito sulla sicurezza spaziale e sulla necessità di nuove regole internazionali per prevenire escalation nello spazio.