Inter Juventus, stangata del giudice sportivo: Comolli fermo fino al 31 marzo, Chiellini out per tutto febbraio
Un turno a Kalulu dopo il rosso di San Siro. Nelle motivazioni pesano le accuse di atteggiamento aggressivo verso l’arbitro
L’amministratore delegato della Juventus Damien Comolli è stato squalificato fino al 31 marzo e multato di 15 mila euro. Per il dirigente bianconero Giorgio Chiellini, invece, l’inibizione durerà fino al 27 febbraio. È quanto deciso dal giudice sportivo della Serie A, Gerardo Mastrandrea, dopo la lite esplosa nel tunnel di San Siro durante l’intervallo di Inter–Juventus, in seguito all’espulsione di Pierre Kalulu.
Nelle motivazioni, il giudice sottolinea come Comolli abbia tenuto «un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo». L’intervento di Luciano Spalletti avrebbe evitato il contatto diretto, mentre il dirigente juventino avrebbe anche «proferito espressioni gravemente insultanti» verso l’arbitro.
Sul fronte disciplinare, arriva anche un turno di squalifica per Kalulu, espulso per doppia ammonizione. Il secondo giallo, comminato dall’arbitro La Penna, è legato al contrasto con l’interista Alessandro Bastoni, episodio che la Juventus ha contestato accusando il difensore nerazzurro di simulazione.
La decisione chiude una delle pagine più tese del post-partita, ma lascia strascichi pesanti in casa bianconera, sia sul piano dirigenziale sia su quello tecnico.