Incubo in Riviera: 15enne violentata dietro a un locale, Procura apre un fascicolo
La vicenda risale alla notte tra il 14 e il 15 agosto
Una notte di Ferragosto che doveva essere spensierata, a divertirsi con gli amici in una delle località più gettonate della Riviera romagnola, e che invece per una quindicenne si sarebbe trasformata in un incubo, abusata da un ragazzo che conosceva appena. Come riporta l'Ansa, la Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per violenza sessuale aggravata dalla minore età della parte offesa in seguito alla segnalazione arrivata dall'ospedale 'Bufalini' di Cesena in merito a un possibile caso di abuso subito da una 15enne forlivese dietro a un locale di Milano Marittima, sul litorale ravennate. Al momento il fascicolo è contro ignoti.
La vicenda risale alla notte tra il 14 e il 15 agosto: verso l'una - secondo quanto finora riferito dalla ragazza - un giovane che lei conosceva di vista e che aveva incrociato in precedenza, l'avrebbe convinta ad andare dietro al locale in questione, che si trova nella zona della movida. Il giovane l'avrebbe presa in disparte per parlare ma in questo frangente di calma avrebbe approfittato di lei e l'avrebbe violentata.
La ragazza, una volta tornata a casa, ne avrebbe parlato con la madre: le due si sono poi recate all'ospedale cesenate per la visita. Dal referto è emersa la circostanza legata al rapporto ed è stato attivato l'apposito protocollo anti-violenza attraverso il posto di polizia interno.
A quel punto sono scattate le indagini. I carabinieri - su delega del Pm di turno in quel momento, Francesco Coco - hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per cercare di individuare il momento in cui la 15enne si è allontanata con il sospettato. Dal filmato potranno arrivare elementi utili a chiarire quanto accaduto e le prime risposte.
La minorenne invece potrebbe essere risentita a breve alla presenza di uno psicologo per riuscire magari, in un contesto protetto, a fornire ulteriori dettagli sulla serata e sulla identità del ragazzo. Anche gli indumenti che indossava, se non lavati o gettati, potrebbero fornire agli investigatori ulteriori elementi di interesse probatorio.
Il primo tassello decisivo è l'eventuale identificazione del sospettato. Se si tratta di un maggiorenne, il fascicolo resta in mano alla procura di Ravenna, mentre in caso di un minorenne - elemento che potrebbe non essere escluso - la competenza diventerà della Procura minorile bolognese.