Incendio nel resort di Bayahibe, morta una turista italiana: fatale l’inalazione di monossido
La donna si trovava sulla spiaggia insieme agli altri ospiti dopo l’allarme
Le autorità della Repubblica Dominicana hanno confermato all’Ambasciata d’Italia il decesso di una cittadina italiana rimasta coinvolta nel vasto incendio che ha colpito un resort turistico nella zona di Bayahibe, sulla costa sud-orientale del Paese. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata colta da una grave crisi respiratoria mentre si trovava sulla spiaggia, dove era stata evacuata insieme agli altri ospiti della struttura.
Stando alle informazioni raccolte dalle autorità locali, la turista avrebbe perso conoscenza dopo essere stata investita da una densa nube di fumo proveniente dall’area interessata dall’incendio. L’inalazione di monossido di carbonio e di altri gas prodotti dalla combustione si sarebbe rivelata fatale. Trasportata d’urgenza in ospedale, per la donna non c’è stato nulla da fare. In ospedale l’ambasciatore italiano a Santo Domingo ha incontrato il marito della vittima, al quale sono stati garantiti assistenza e supporto consolare.
L’incendio è divampato nel resort turistico di Bayahibe e si è propagato rapidamente, favorito dalle forti raffiche di vento e dalla presenza di coperture realizzate con materiali altamente infiammabili, tra cui strutture in foglie di palma. Le operazioni di soccorso hanno consentito l’evacuazione di circa 1.700 persone tra turisti e personale della struttura. Diverse persone hanno necessitato di cure mediche per intossicazioni e problemi respiratori, mentre altre sono state assistite direttamente sul posto.
Le autorità dominicane hanno riferito che le fiamme sono state successivamente domate, ma le indagini sulle cause del rogo sono ancora in corso. Gran parte del complesso alberghiero ha riportato danni significativi, mentre le strutture turistiche vicine non sarebbero state coinvolte dall’incendio.
Bayahibe è una delle principali destinazioni turistiche della Repubblica Dominicana e ogni anno richiama migliaia di visitatori internazionali. Nonostante il grave episodio, le autorità locali hanno assicurato che le attività turistiche nell’area proseguono regolarmente e che la situazione è tornata sotto controllo.