Impresa Atalanta, Juve all'assalto: serata europea da brividi
L’Atalanta ribalta il Dortmund 4-1 e vola agli ottavi di Champions. La Juventus trascina il Galatasaray ai supplementari dopo un 3-0 nei 90 minuti
L’Europa regala una notte indimenticabile al calcio italiano. A Bergamo l’Atalanta compie una vera impresa: travolge 4-1 il Borussia Dortmund nel ritorno del playoff di Champions League, ribaltando il 2-0 subito in Germania e conquistando con autorità il pass per gli ottavi. A Torino, invece, la Juventus tenta una rimonta quasi impossibile contro il Galatasaray: dopo il 5-2 dell’andata, i bianconeri chiudono i tempi regolamentari sul 3-0 e trascinano i turchi ai supplementari, riaprendo un confronto che sembrava già scritto.
Atalanta monumentale: 4-1 al Dortmund e qualificazione storica
La squadra di Palladino parte con un’intensità feroce e trova subito il vantaggio con Scamacca, bravo a sfruttare un’incertezza della difesa tedesca. Il gol accende il Gewiss Stadium e l’Atalanta continua a spingere: Zappacosta firma il 2-0 con una conclusione precisa, mentre Pasalic completa la rimonta portando il risultato sul 3-0, punteggio che ribalta il doppio confronto.
Il Dortmund, in difficoltà per larghi tratti, prova a rientrare nel match nel finale: Adeyemi accorcia al 75’, un gol che rischia di cambiare l’inerzia e di trascinare la sfida ai supplementari. Ma nel recupero arriva l’episodio che chiude la storia: rigore per l’Atalanta e Samardzic non sbaglia, firmando il 4-1 che fa esplodere Bergamo e consegna ai nerazzurri una qualificazione di enorme prestigio.
Juventus generosa: 3-0 nei 90’, Galatasaray ai supplementari
All’Allianz Stadium la Juventus si presenta con l’obbligo di segnare almeno tre gol per rimettere in piedi la sfida. La squadra di Allegri parte forte e trova il vantaggio con Locatelli su rigore. Il raddoppio arriva con Gatti, abile a sfruttare una mischia in area, mentre McKennie firma il 3-0 che riapre completamente il discorso qualificazione.
Il Galatasaray soffre, ma resiste fino al 90’, costringendo la Juventus ai supplementari. L’inerzia è bianconera, lo stadio spinge, e la rimonta sembra possibile: la sfida si trasforma in una battaglia di nervi e resistenza, con la qualificazione ancora tutta da decidere oltre il tempo regolamentare.