Ilaria Salis controllata in hotel dalla Polizia, è polemica: "Violate prerogative parlamentari"
All’origine dell’accertamento ci sarebbe una segnalazione proveniente dalla Germania
È diventato un caso politico il controllo di polizia effettuato oggi (sabato 28 marzo) a Roma nei confronti dell’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis. L’episodio è avvenuto all’interno di un hotel della Capitale, dove gli agenti hanno effettuato alcune verifiche sulla sua identità.
A chiarire la dinamica è la Questura di Roma, che esclude qualsiasi collegamento con il corteo “No Kings” in programma nella giornata odierna. “Le verifiche si sono interrotte quando è stato accertato che si trattava di una europarlamentare”, fanno sapere dalla polizia, precisando inoltre che il controllo non è legato alle nuove disposizioni del decreto sicurezza.
All’origine dell’accertamento ci sarebbe invece una segnalazione proveniente dalla Germania, inserita nel sistema informativo Schengen, il circuito europeo utilizzato per la condivisione di informazioni tra le forze di polizia dei Paesi membri.
Diversa la versione fornita dalla diretta interessata. “Mi hanno fatto domande sulla manifestazione e non hanno redatto alcun verbale”, ha dichiarato Salis, lasciando intendere un possibile collegamento con la mobilitazione.
Sull’episodio intervengono con durezza i leader di AVS, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, che parlano di una violazione delle garanzie previste per un membro del Parlamento europeo. “Sono state lese le prerogative di una eurodeputata – affermano – e chiediamo al Governo di chiarire per quale motivo non sia intervenuto presso quello tedesco per tutelare Salis”.