Il Trentino ricorda le vittime delle funivie del Cermis
42 vittime nel 1976 e 20 nel 1998, il ricordo della memoria collettiva
Il 9 marzo 1976 segna il primo dei tragici disastri del Cermis, che costò la vita a 42 persone. A distanza di oltre vent’anni, il 3 febbraio 1998 un altro episodio drammatico colpì la regione: un aereo militare statunitense tranciò il cavo della funivia, provocando la morte di 20 persone.
«Il Trentino non dimentica: due profonde ferite che sono vive e presenti nella memoria collettiva della nostra terra», ha ricordato il presidente della Provincia di Bolzano Maurizio Fugatti, sottolineando come questi eventi continuino a segnare la comunità e la memoria locale.
Le tragedie del Cermis restano impresse nella storia del territorio, richiamando attenzione sulla sicurezza delle infrastrutture e sul valore della memoria collettiva, a più di quarant’anni dal primo incidente.