Il "Jova Giro" scalda i motori a Roma: Jovanotti unisce l'Italia a colpi di pedale e hit
Lorenzo Cherubini è partito dal Circo Massimo in bicicletta: un viaggio di circa duemila chilometri che accompagnerà le tappe del Jova Summer Party fino al gran finale nella Capitale
È partito lo scorso 9 agosto dal Circo Massimo il "Jova Giro", il viaggio in bicicletta con cui Jovanotti attraverserà l'Italia collegando le tappe del suo tour estivo, per poi rientrare nella Capitale a settembre. Un percorso di circa duemila chilometri su due ruote che attraverserà gran parte dell'Italia centro-meridionale, toccando territori spesso lontani dai tradizionali flussi turistici.
Il tragitto in sella accompagna le tappe del Jova Summer Party 2026, il tour che ha aperto il 7 agosto a Olbia e toccherà Montesilvano, Barletta, Catanzaro, Palermo e Napoli, per poi chiudersi il 12 e 13 settembre al Circo Massimo con il doppio appuntamento "Jova al Massimo".
Non si tratta solo di un'impresa sportiva: l'artista stesso ha spiegato di non volersi porre limiti estremi. "Il massimo che facciamo in un giorno sono 140 km, che sono alla mia portata. Se dovessi sentire che non ce la faccio, mi fermo. È un'idea, non il conseguimento di un record", ha dichiarato Jovanotti, che il prossimo 27 settembre compirà sessant'anni.
Sul palco delle varie tappe, il cantante propone tutti i grandi successi del suo repertorio, accompagnato dalla band che lo affianca da tempo, con Saturnino al basso, Adriano Viterbini alla chitarra e una sezione fiati diretta da Gianluca Petrella. Il progetto arriva dopo l'album "Niuiorcherubini" e i singoli "Buon Vento" con Alfa e "DNA" con Gabry Ponte.
Ad attendere Jovanotti al traguardo romano non ci sarà solo il pubblico dei due concerti finali: la città di Roma consegnerà all'artista la Lupa Capitolina, la massima onorificenza cittadina, a coronamento di un'estate vissuta interamente in movimento, tra musica e pedali.