Il governo Meloni spinge per i centri migranti in Africa: l’idea è replicare il modello Albania
Costi a carico dell’Unione Europea
Il governo Meloni rilancia la proposta di realizzare centri per migranti in alcuni Paesi africani, sul modello delle strutture create in Albania, ma finanziati con fondi dell’Unione europea. Il progetto è stato presentato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante il vertice straordinario dei ministri dell’Interno dell’Ue, convocato dopo l’emergenza migratoria a Ceuta.
Tra i Paesi indicati come possibili sedi figurano Ruanda, Uganda e Ghana. I cosiddetti return hub dovrebbero essere gestiti da più Stati europei e destinati a ospitare i migranti in attesa del rimpatrio.
L’esecutivo punta ad accelerare l’iter per arrivare all’avvio dei centri già nel 2027. La proposta arriva mentre i centri italiani in Albania restano al centro del dibattito per il numero limitato di persone accolte e sono in attesa del pronunciamento della Corte di giustizia dell’Unione europea sulla loro compatibilità con il diritto comunitario.