Benzina sopra i 2 euro, esplodono i casi di motori "annacquati": +30% di guasti nelle officine
Con i prezzi dei carburanti sopra i 2 euro al litro, cresce il sospetto di rifornimenti manomessi: nella Capitale i danni ai veicoli sono aumentati del 25-30%
Non è solo il portafoglio degli automobilisti a soffrire per il caro-benzina. Da alcune settimane diverse officine romane segnalano un numero insolitamente alto di motori danneggiati, riconducibili a carburante "allungato" con acqua o altre sostanze.
A denunciarlo sono gli stessi meccanici, sentiti in un'inchiesta condotta dall'Adnkronos: secondo le loro testimonianze, i casi di veicoli compromessi da rifornimenti sospetti sarebbero cresciuti del 25-30% rispetto al periodo precedente. "Non ne avevamo mai visti così tanti in 50 anni di lavoro", raccontano alcuni operatori del settore.
L'aumento coincide con il superamento della soglia dei 2 euro al litro sia per la benzina che per il gasolio, e non pochi ipotizzano un legame diretto tra il rincaro dei prezzi e la diffusione di pratiche fraudolente ai danni degli automobilisti. Al momento si tratta di segnalazioni raccolte "sul campo", ma il fenomeno appare abbastanza diffuso da destare preoccupazione tra gli addetti ai lavori.