Il Garante privacy blocca i deepfake di Mentana su Striscia la Notizia
L'Autorità: "Anche la satira deve rispettare la dignità delle persone". Vietato l'ulteriore utilizzo di immagine e voce del giornalista manipolate con l'IA
Il Garante per la protezione dei dati personali ha vietato a R.T.I. Spa di continuare a utilizzare, con le modalità finora adottate, l'immagine e la voce di Enrico Mentana in alcuni servizi di Striscia la Notizia, realizzati manipolando i dati del giornalista attraverso sistemi di intelligenza artificiale.
Il provvedimento arriva al termine di un'istruttoria avviata dopo il reclamo presentato dallo stesso Mentana. Secondo l'Autorità, l'uso di deepfake, anche quando persegue finalità satiriche, non può prescindere dal rispetto della dignità delle persone coinvolte, oltre che dai princìpi di liceità, correttezza e trasparenza previsti dalla normativa sulla privacy.
Con questa decisione, il Garante ribadisce che la libertà satirica non è illimitata quando entra in gioco la manipolazione dell'identità digitale di una persona reale, tracciando un confine netto sull'utilizzo di queste tecnologie anche nell'ambito dell'intrattenimento televisivo.