Hockey, Carney chiude le porte a Russia e Bielorussia: niente Mondiali juniores in Canada
Il premier canadese conferma l'esclusione delle due nazionali finché proseguirà la guerra in Ucraina
Russia e Bielorussia non parteciperanno ai prossimi Mondiali juniores di hockey su ghiaccio in programma in Canada. Lo ha annunciato il primo ministro canadese Mark Carney, confermando la linea del governo nei confronti dei due Paesi coinvolti nella guerra in Ucraina.
«Finché Russia e Bielorussia sosterranno questa guerra illegale, ingiustificata e orribile, nessuno dei loro atleti gareggerà per il proprio Paese in Canada», ha dichiarato Carney. Il torneo mondiale juniores si svolgerà tra Edmonton e Red Deer, in Alberta, dal 26 dicembre al 5 gennaio.
La posizione canadese arriva dopo il recente pronunciamento del Tribunale arbitrale dello sport, che ha annullato il precedente divieto imposto dalla federazione internazionale di hockey e riaperto la questione della partecipazione russa alle competizioni. L'International Ice Hockey Federation aveva comunque già deciso, con una propria valutazione, di non ammettere la Russia ai campionati della stagione 2026-2027.
Il governo canadese conferma dunque la propria opposizione alla presenza delle rappresentative nazionali russe e bielorusse, mentre diverse federazioni europee hanno annunciato che non intendono affrontare la Russia nelle competizioni internazionali.