Hamas frena sul piano degli Stati Uniti per Gaza

“Prima la fine dell’aggressione israeliana”: l’organizzazione respinge l’avvio di discussioni politiche senza un cessate il fuoco totale

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 febbraio 2026 11:49
Hamas frena sul piano degli Stati Uniti per Gaza -
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Hamas ha respinto l’idea di avviare discussioni sul futuro della Striscia di Gaza senza una “cessazione totale dell’aggressione israeliana”. La posizione arriva all’indomani della prima riunione a Washington del Board of Peace, l’organismo voluto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per definire un nuovo percorso politico e di sicurezza per l’area.

Durante l’incontro, la Casa Bianca ha annunciato un piano che prevede un fondo da 10 miliardi di dollari e il coinvolgimento di contingenti militari provenienti da cinque Paesi, con l’obiettivo dichiarato di stabilizzare Gaza e avviare un processo di ricostruzione.

In una nota diffusa nelle ultime ore, Hamas ha ribadito che qualsiasi processo politico o accordo riguardante Gaza e il popolo palestinese deve partire da condizioni imprescindibili: la fine completa delle operazioni militari israeliane, la revoca del blocco sulla Striscia, il riconoscimento dei diritti nazionali dei palestinesi, inclusi libertà e autodeterminazione.

Secondo l’organizzazione, solo dopo il raggiungimento di queste condizioni sarà possibile discutere di governance, sicurezza e prospettive future per il territorio.

La posizione di Hamas rappresenta un ostacolo significativo ai piani statunitensi, che puntano a costruire un consenso internazionale attorno a un nuovo assetto per Gaza. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il Board of Peace riuscirà a trovare un terreno comune tra le parti coinvolte e a trasformare le proposte iniziali in un percorso politico condiviso.

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