Gasolio, pieno più caro: consumatori contro il taglio dello sconto sulle accise
“Fino a 6,1 euro in più per un pieno diesel”. Tabarelli: “Il dimezzamento dello sconto è giustificato dal calo dei prezzi netti”
Scoppia la protesta delle associazioni dei consumatori contro la riduzione dello sconto sulle accise del gasolio. Secondo il Codacons, considerando anche l’Iva applicata ai carburanti, lo sconto passa da 24,4 a 12,2 centesimi al litro, con un aumento del costo di un pieno diesel pari a circa 6,1 euro.
L’associazione sottolinea inoltre che il prezzo medio del gasolio self service sulla rete nazionale torna sopra la soglia dei 2 euro al litro, riportando l’Italia ai primi posti in Europa per il diesel più caro.
Di diverso avviso Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, che difende la scelta del Governo. Secondo Tabarelli, tra il 27 febbraio e il 13 aprile il prezzo del gasolio, al netto delle tasse, era aumentato di 52 centesimi al litro, rendendo necessario uno sconto sulle accise di 20 centesimi, pari a 24,4 centesimi con l’Iva inclusa.
Successivamente, però, dal 13 aprile fino alla scorsa settimana i prezzi netti sarebbero diminuiti di circa 15 centesimi al litro. Un calo che, secondo l’analista, giustifica il dimezzamento dello sconto entrato in vigore da oggi.