Garlasco, chiuse le indagini: “Andrea Sempio ha ucciso Chiara Poggi”
Svolta nell’inchiesta sul delitto del 2007: notificato al 38enne l’avviso di conclusione delle indagini. La Procura di Pavia contesta omicidio aggravato da crudeltà e motivi abietti
La Procura di Pavia ha chiuso le indagini sul delitto di Garlasco, indicando Andrea Sempio come responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007. Al 38enne è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini, atto che precede la possibile richiesta di rinvio a giudizio.
Secondo gli inquirenti, il movente sarebbe legato al rifiuto di un approccio sessuale. Sempio, all’epoca amico del fratello della vittima, avrebbe colpito Chiara Poggi più volte con un corpo contundente, provocandone la morte.
La Procura contesta le aggravanti della crudeltà e dei motivi abietti. Nell’atto si parla di almeno 12 colpi inferti tra volto e cranio e del successivo trascinamento del corpo verso la cantina.
Durante l’interrogatorio dei giorni scorsi, Sempio si è avvalso della facoltà di non rispondere. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori anche alcune intercettazioni ambientali.
La difesa respinge le accuse. L’avvocato Liborio Cataliotti ha parlato di “nessuna novità” rispetto alle contestazioni già note, annunciando la richiesta di accesso completo agli atti dell’inchiesta. Critiche anche da parte dell’ex legale Massimo Lovati, che definisce le intercettazioni “fumose”.
La Procura ha inoltre annunciato l’invio degli atti alla Procura generale di Milano per eventuali valutazioni sulla revisione della condanna di Alberto Stasi.