G7 di Evian, focus su Ucraina e Medio Oriente: Macron rilancia la missione a Hormuz
Dopo l’intesa preliminare tra Usa e Iran, Trump sposta l’attenzione sul conflitto ucraino
Prosegue a Evian il vertice del G7, con i leader delle principali economie mondiali impegnati sui dossier più delicati dello scenario internazionale, dall’Ucraina al Medio Oriente. Il presidente francese Emmanuel Macron ha confermato il piano per una missione navale europea nello Stretto di Hormuz, destinata a garantire la sicurezza della navigazione dopo l’accordo preliminare raggiunto tra Stati Uniti e Iran.
Sul fronte iraniano, tuttavia, restano forti perplessità. Secondo diversi media statunitensi, la CIA continua a nutrire dubbi sulle reali intenzioni di Teheran riguardo al proprio programma nucleare, nonostante la firma dell’intesa sia attesa venerdì a Ginevra.
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che, dopo l’annuncio dell’accordo con l’Iran, l’attenzione si sposterà ora sull’Ucraina, tema centrale del summit.
Proprio sul conflitto ucraino resta alta la tensione dopo l’attacco che ha colpito la Cattedrale della Dormizione di Kiev, patrimonio dell’Unesco. Le autorità ucraine attribuiscono la responsabilità alla Russia, mentre Mosca respinge le accuse sostenendo che i danni sarebbero stati causati da un missile Patriot della difesa aerea ucraina.
Nel frattempo il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha rivelato di aver proposto a Trump l’organizzazione di un incontro con il presidente russo Vladimir Putin negli Stati Uniti, nel tentativo di rilanciare il dialogo diplomatico e favorire una possibile apertura verso negoziati di pace.