Flotilla, l’Italia condanna Israele: “Liberare subito i connazionali fermati”
Dopo 12 ore dall’abbordaggio, il governo chiede rispetto del diritto internazionale e garanzie per gli attivisti
Arriva con 12 ore di ritardo la presa di posizione del governo italiano sull’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte delle forze israeliane. Palazzo Chigi condanna il sequestro delle imbarcazioni avvenuto in acque internazionali e chiede l’immediata liberazione dei 24 italiani fermati.
La premier Giorgia Meloni, dopo un vertice con i ministri competenti, ha sollecitato il rispetto del diritto internazionale e garanzie sulla sicurezza delle persone a bordo. Gli attivisti, circa 175 in totale, sarebbero stati trasferiti verso il porto israeliano di Ashdod.
Nelle ore precedenti, la Farnesina si era attivata per raccogliere informazioni attraverso ambasciate e Unità di crisi. L’Italia si sta coordinando anche con altri Paesi europei.
Israele difende l’operazione, sostenendo che la flottiglia sia legata a Hamas e giustificando l’intervento come necessario per evitare violazioni del blocco navale e possibili escalation.