Flotilla fermata in Libia, trasferiti a Bengasi i due italiani: “Trattati come clandestini”

Gli attivisti del convoglio umanitario diretto a Gaza sarebbero in attesa di espulsione. La Farnesina segue il caso attraverso l’unità di crisi

A cura di Glauco Valentini Redazione
25 maggio 2026 11:52
Flotilla fermata in Libia, trasferiti a Bengasi i due italiani: “Trattati come clandestini” -
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I due attivisti italiani della Flotilla fermati in Libia sarebbero stati trasferiti a Bengasi e trattati dalle autorità locali come possibili clandestini. Secondo fonti informate sulla vicenda, i due potrebbero essere espulsi nelle prossime ore.

Il convoglio umanitario diretto verso Gaza era stato bloccato nei giorni scorsi dalle milizie del generale Khalifa Haftar nell’area di Sirte. Dopo il fermo, il gruppo di circa dieci attivisti avrebbe perso i contatti durante gli spostamenti all’interno del Paese.

Tra i fermati figurano anche un attivista pugliese e uno piemontese. La Farnesina ha attivato l’unità di crisi per verificare la situazione e monitorare le condizioni dei cittadini italiani coinvolti.

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