Ferrari affonda in Borsa dopo il debutto dell’elettrica “Luce”
Il titolo perde il 7,2% a Piazza Affari. Gli analisti criticano il prezzo da 550 mila euro. Montezemolo: “Così si rischia di distruggere un mito”
Giornata difficile per Ferrari a Piazza Affari dopo la presentazione della prima vettura completamente elettrica del Cavallino, la nuova “Luce”. Nelle prime contrattazioni il titolo ha ceduto il 7,2%, scendendo a 287,7 euro, in un clima di forte cautela da parte degli investitori.
A pesare sul mercato sarebbero soprattutto i dubbi legati al posizionamento del nuovo modello. Gli analisti di Mediobanca sottolineano infatti che il prezzo di partenza della “Luce”, fissato a 550 mila euro, risulta nettamente superiore sia al modello più costoso oggi presente nella gamma Ferrari — la Testarossa, valutata circa 460 mila euro — sia al prezzo medio di vendita registrato dalla casa di Maranello nel primo trimestre del 2026, pari a 453 mila euro.
Secondo gli esperti, la nuova elettrica resterà “un’offerta di nicchia”, destinata a rappresentare appena l’1% dei volumi complessivi del marchio.
Sul debutto della Ferrari elettrica è intervenuto anche l’ex presidente Luca Cordero di Montezemolo, che ha espresso forti perplessità: “Con la Ferrari elettrica si rischia di distruggere un mito. Si tolga almeno il Cavallino. I cinesi questa non la copieranno”, ha dichiarato, alimentando il dibattito sul futuro del marchio nell’era della mobilità elettrica.