Femminicidi di Villa Pamphili, disposta la perizia psichiatrica per Kaufmann
La Corte d’Assise di Roma vuole accertare la capacità dell’imputato di partecipare al processo. I periti avranno 30 giorni
La Corte d’Assise di Roma ha accolto la richiesta di perizia psichiatrica per Francis Kaufmann, il cittadino statunitense accusato del duplice femminicidio avvenuto a Villa Pamphili. La decisione mira a verificare la capacità dell’imputato di stare in giudizio, un passaggio necessario per stabilire se l’uomo possa affrontare il processo in condizioni di piena consapevolezza.
I giudici hanno affidato l’incarico ai periti, concedendo loro 30 giorni per completare la valutazione. Kaufmann è accusato dell’omicidio aggravato della compagna, Anastasia Trofimova, e della figlia della donna, la piccola Andromeda.
La Procura contesta all’uomo il duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti, oltre all’occultamento di cadavere. L’esito della perizia sarà determinante per la prosecuzione del procedimento e per definire il quadro processuale dell’imputato.