Farage sfida se stesso: a Clacton voto senza rivali
Il leader di Reform Uk si ricandida dopo le dimissioni "lampo": in corsa contro 31 sfidanti, quasi tutti sconosciuti
È atteso per domani l'esito dell'elezione suppletiva nel collegio di Clacton-on-Sea, nell'Inghilterra profonda, dove Nigel Farage, leader "trumpiano" di Reform Uk (destra anti-immigrazione), corre di fatto senza avversari di peso per riconquistare il seggio da deputato.
Il voto arriva dopo una mossa quantomeno insolita: il mese scorso Farage si è dimesso solo per ricandidarsi subito dopo, con l'obiettivo dichiarato di sottoporre al "giudizio del popolo" le accuse emerse nei mesi scorsi sul suo conto, relative a presunte donazioni milionarie non dichiarate.
I principali partiti rivali hanno scelto di boicottare la competizione, bollandola come una "farsa" orchestrata dallo stesso Farage per blindare la propria posizione. Sulla scheda compaiono comunque ben 31 candidati, una ventina dei quali del tutto sconosciuti al grande pubblico: nessuno di loro, però, è considerato in grado di insidiare realmente il leader euroscettico.