Francia in fiamme, studenti in rivolta
Aggressioni nei licei e scontri in diverse città. Lecornu convoca un vertice di crisi, centinaia i fermati
Secondo giorno di caos e violenze in tutta la Francia, dove le proteste degli studenti hanno assunto toni sempre più accesi. La situazione più tesa è a Marsiglia, dove al liceo Victor Hugo il preside e i suoi collaboratori sono stati aggrediti all'interno dell'istituto e cosparsi di benzina.
A Nantes è in fiamme il liceo Mandela, mentre a Rouen, in Normandia, il fuoco ha avvolto l'ingresso di un altro istituto: due presidi sono rimasti feriti.
Di fronte all'emergenza, il premier Sébastien Lecornu ha convocato a Parigi un vertice di crisi e ha annullato tutti i viaggi dei ministri fino a lunedì. Sono centinaia i fermi effettuati dalle forze dell'ordine.
Sul fronte politico, la leader del Rassemblement National Marine Le Pen punta il dito contro la sinistra radicale: «Sommosse orchestrate dalla France Insoumise».