Ex Ilva, Federacciai verso il passo indietro: a rischio l'offerta italiana
La cordata di industriali avrebbe deciso di non presentare una proposta per gli impianti. Resterebbe in corsa il gruppo indiano Jindal, mentre si avvicina la scadenza per le offerte vincolanti
La cordata di imprenditori italiani guidata da Federacciai sarebbe orientata a ritirarsi dalla partita per l'acquisizione dell'ex Ilva. Secondo quanto riportato da diverse fonti di stampa, il gruppo avrebbe deciso di non presentare un'offerta per gli impianti dell'area a freddo, dopo aver approfondito il dossier e valutato le criticità economiche e industriali dell'operazione.
La situazione sarebbe stata al centro di un confronto a Palazzo Chigi con gli industriali. A pesare sulla decisione anche l'incertezza sul futuro dell'area a caldo, dopo la pronuncia della Cassazione relativa allo stop degli altiforni.
Il passo indietro della cordata italiana lascerebbe in campo il gruppo indiano Jindal, che ha manifestato interesse per un progetto industriale basato sulla lavorazione dell'acciaio senza il ciclo integrale. La scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti è fissata per il 9 novembre secondo le ultime ricostruzioni, mentre altre precedenti comunicazioni indicavano l'8 novembre. La decisione definitiva di Federacciai non risulta ancora formalizzata.