Ergastolo confermato per l’ex vigile del fuoco accusato di aver ucciso la moglie

Secondo i giudici inscenò un finto suicidio dopo aver strangolato la consorte

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 marzo 2026 17:33
Ergastolo confermato per l’ex vigile del fuoco accusato di aver ucciso la moglie - La vittima e l'omicida
La vittima e l'omicida
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La Corte d’Assise d’Appello dell’Aquila ha confermato l’ergastolo per Aldo Rodolfo Di Nunzio, 73 anni, ex vigile del fuoco accusato dell’omicidio della moglie Annamaria D’Eliseo, trovata impiccata nella loro abitazione di Lanciano il 15 luglio 2022.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe strangolato la donna con fili elettrici e simulato un suicidio. Una ricostruzione ritenuta credibile dai giudici sulla base dell’autopsia e di vari elementi tecnici, tra cui l’assenza di punti di ancoraggio compatibili con un’impiccagione.

Di Nunzio, in carcere a Teramo e presente in aula, continua a proclamarsi innocente sostenendo la tesi del suicidio, respinta però sia in primo grado sia in appello. Alla lettura della sentenza erano presenti anche i cinque figli della coppia, costituiti parte civile.

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