Ergastolo confermato per Igor Sollai: la Corte d’Appello chiude il caso Deidda
Nessuna aggravante di crudeltà, ma il marito della vittima resta condannato al carcere a vita per omicidio e occultamento di cadavere
La Corte d’Assise d’Appello di Cagliari ha confermato l’ergastolo per Igor Sollai, 43 anni, reo confesso dell’omicidio della moglie Francesca Deidda, scomparsa da San Sperate il 10 maggio 2024 e ritrovata due mesi dopo in un borsone nelle campagne del Cagliaritano.
Esclusa l’aggravante della crudeltà, ma non il carcere a vita. Confermato anche il risarcimento al fratello della vittima, mentre gli zii restano esclusi. In aula presenti i familiari di Francesca, che hanno accolto la decisione con sobria soddisfazione.
La difesa aveva chiesto attenuanti e una riduzione della pena, sostenendo l’assenza di premeditazione e crudeltà. Secondo la ricostruzione, Sollai colpì la moglie con un martello nella loro casa, nascose il corpo in un borsone e lo abbandonò lungo la statale, confessando solo mesi dopo.