Elezioni Svezia: testa a testa tra Andersson e Kristersson, l'ultradestra frena

Con oltre l'80% delle schede scrutinate il centrosinistra guidato dalla leader socialdemocratica resta in vantaggio di un pugno di seggi, ma il premier uscente non si dichiara battuto.

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 07:48
Elezioni Svezia: testa a testa tra Andersson e Kristersson, l'ultradestra frena -
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Notte di attesa in Svezia dopo il voto di domenica, con lo spoglio che procede a rilento e un testa a testa serratissimo tra i due blocchi principali. Secondo le proiezioni più recenti, l'opposizione di centrosinistra guidata dalla socialdemocratica Magdalena Andersson risulta in vantaggio di un pugno di seggi sull'attuale maggioranza. La leader dei socialdemocratici si è detta pronta ad assumersi la responsabilità di governo, mentre il premier uscente Ulf Kristersson ha definito l'esito ancora aperto.

Il dato più commentato della serata riguarda però l'estrema destra: i Democratici svedesi di Jimmie Åkesson si fermano intorno al 17%, in calo di oltre tre punti rispetto alle elezioni precedenti, un risultato ben lontano dalle previsioni della vigilia che li davano in forte crescita. Il partito, da tempo alleato esterno del governo di centrodestra, puntava questa volta a un ruolo di primo piano nell'esecutivo.

Sul fronte del centrosinistra, Andersson è stata la prima donna a ricoprire la carica di primo ministro in Svezia, prima di cedere il governo proprio a Kristersson nel 2022. Tra i temi al centro della campagna elettorale, sicurezza e immigrazione, insieme alle preoccupazioni per l'economia e al dibattito sulle politiche energetiche e climatiche.

A rendere ancora più incerto lo scenario ha contribuito l'altissima partecipazione al voto, con code fino a quattro ore ai seggi in diverse zone del Paese. Il quadro definitivo, con l'attribuzione certa dei seggi al Riksdag, è atteso nelle prossime ore.

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