Electrolux, governo e Regioni contro il piano: “Ritiri subito gli esuberi”
Urso convoca il tavolo del 25 maggio: “Serve un nuovo piano industriale senza licenziamenti collettivi”
Il governo e le Regioni chiedono a Electrolux di ritirare il piano industriale annunciato nei giorni scorsi, che prevede il dimezzamento della produzione e 1.700 esuberi negli stabilimenti italiani.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato i rappresentanti delle Regioni coinvolte, al termine di una riunione da cui è emersa una posizione definita “pienamente condivisa”.
“Chiederemo a Electrolux un nuovo piano industriale su cui avviare un confronto vero con governo, Regioni e sindacati, che non preveda licenziamenti collettivi”, ha dichiarato Urso in vista del tavolo convocato per il 25 maggio.
L’esecutivo punta quindi a riaprire il dialogo con l’azienda per salvaguardare occupazione e produzione nei siti italiani, mentre cresce la preoccupazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali per il futuro del gruppo nel Paese.