Dopo il caldo, il Nord Italia nella morsa del maltempo. Paesi evacuati e isolati, nubifragi e downburst
Il forte temporale ha provocato danni tra Cogoleto e Arenzano. Scoperchiato il tetto di uno stabilimento, cabine e arredi trascinati dal vento. Disagi anche a Genova, nel Tigullio e in altre zone della Liguria
Un violento downburst ha colpito questa mattina il Ponente genovese, nel corso dell'allerta meteo arancione per temporali sul centro-levante della Liguria. Le forti raffiche di vento hanno provocato diversi danni tra Cogoleto e Arenzano, interessando in particolare alcuni stabilimenti balneari.
A Cogoleto la furia del vento ha scoperchiato il tetto dei Bagni Bombonera Beach, scaraventandolo sulla strada. Le raffiche hanno inoltre piegato alcuni pali di segnalazione stradale in acciaio. Non si registrano feriti.
Numerosi i danni agli stabilimenti: alcune cabine sono state divelte, mentre lettini e ombrelloni sono stati trascinati via dal vento. Colpite anche barche e automobili, danneggiate da oggetti trasportati dalle raffiche.
Il forte temporale ha provocato disagi anche al traffico aereo. All'aeroporto di Genova è stato dirottato a Pisa il volo delle 9.50 proveniente da Londra Stansted. A Genova Cornigliano, invece, il sottopasso stradale di via Degola è stato temporaneamente chiuso a causa degli allagamenti, per poi essere riaperto.
Disagi anche nel Tigullio
Il maltempo ha interessato pesantemente anche il Tigullio. Il violento nubifragio che si è abbattuto sulla zona a partire dalle 7 ha provocato allagamenti nei piazzali esterni di Fincantieri, dove diversi lavoratori sono stati allontanati per precauzione.
La situazione è stata complicata anche dalla caduta di calcinacci dopo che alcuni fulmini hanno colpito la zona della chiesa vicina. Per evitare rischi per l'incolumità delle persone è stata chiusa via Colombo.
A Rapallo, invece, una tromba d'aria alla foce del Boate ha provocato diversi danni agli stabilimenti balneari.
Oltre 50 interventi nel Pisano
Il maltempo ha colpito anche la Toscana. In provincia di Pisa, già alle 7 di questa mattina, erano oltre 50 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco, con circa trenta richieste ancora in attesa.
Un pompiere è stato ricoverato in ospedale dopo essere caduto dall'alto durante le operazioni di soccorso. Sul litorale pisano una Rsa è rimasta temporaneamente isolata a causa della caduta di alcuni alberi sulla strada.
A Pontedera il vento ha scoperchiato tre tetti, mentre alberi e rami sono caduti in diverse zone. Ieri sera la superstrada Firenze-Pisa-Livorno era stata chiusa per circa 20 minuti in entrambe le direzioni a causa della presenza di rami e detriti sulla carreggiata.
In Lunigiana sotto osservazione il torrente Bagnone
Preoccupa anche la situazione in Lunigiana, dove il livello del torrente Bagnone è aumentato a causa delle abbondanti precipitazioni delle prime ore della giornata. A Bagnone, alle 8.30, erano caduti circa 36 millimetri di pioggia.
Il corso d'acqua, che attraversa i territori di Bagnone e Villafranca in Lunigiana, resta sotto osservazione in vista di eventuali nuove precipitazioni. Ad Aulla è stata inoltre chiusa la strada statale 62 della Cisa nei pressi del Castello di Terrarossa.
Oltre 200 interventi dei vigili del fuoco in Lombardia
Notte di intenso lavoro anche per i vigili del fuoco in Lombardia, dove sono stati effettuati circa 200 interventi. A Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, circa 250 persone sono state evacuate da un campeggio minacciato dalla piena di un torrente e da una frana.
In provincia di Brescia i maggiori danni sono stati segnalati a Sonico, Malonno, Rino e Vione, interessati da frane ed esondazioni. Interventi anche in Valtellina, Valchiavenna e nel Comasco, dove a Domaso l'esondazione di un torrente ha imposto la chiusura della Statale Regina sul lungolago.
Sei Comuni bergamaschi isolati
Restano isolati sei Comuni della Bergamasca: Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino. Complessivamente, circa 150 persone sono state coinvolte nelle operazioni di evacuazione, mentre una ventina sono state le richieste di soccorso.
A Valleve una frana ha isolato un'abitazione e tre persone, tra cui due bambini, sono state evacuate dai vigili del fuoco.
Maltempo anche in Friuli Venezia Giulia e Toscana
In Friuli Venezia Giulia sono state 135 le richieste di intervento giunte al Numero unico delle emergenze 112 dalle 18 di ieri fino all'alba. Le province maggiormente interessate sono state Udine e Pordenone, seguite da Gorizia e Trieste.
Tra temporali, grandinate, allagamenti e cadute di alberi, sullo Zoncolan sono state registrate raffiche di vento fino a 128 chilometri orari.
In provincia di Grosseto, invece, una tromba d'aria ha scoperchiato il tetto di un edificio nella zona di Stiacciole. I vigili del fuoco sono intervenuti anche per alberi abbattuti, strutture pericolanti e problemi agli impianti elettrici.
Particolarmente intensa l'attività elettrica in Toscana: secondo il consorzio Lamma, in sole due ore, tra le 21 e le 23, sono caduti circa 8.000 fulmini, sugli oltre 23.000 registrati complessivamente nella giornata di ieri. Le precipitazioni hanno raggiunto i 60-70 millimetri in alcune aree delle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, mentre sulla costa pisana le raffiche hanno raggiunto i 106 chilometri orari.