Donazioni e trapianti, il 2025 è l’anno dei record in Italia
Superati i 2.100 donatori e sfiorati i 4.700 trapianti. Il CNT: “Opposizioni stabili in rianimazione, crescono i ‘no’ al rinnovo della Carta d’identità”
Il 2025 si conferma il miglior anno di sempre per il sistema trapiantologico italiano. Secondo il Report preliminare del Centro nazionale trapianti (Cnt), le donazioni di organi hanno raggiunto quota 2.164, con un incremento del 3,2% rispetto al 2024. In crescita anche i trapianti effettuati, arrivati a 4.697, pari a un +1,2% su base annua.
Il trend positivo riguarda anche l’attività di prelievo e impianto di tessuti e midollo osseo, che nel 2025 toccano i rispettivi massimi storici, confermando la solidità della rete nazionale e la capacità di rispondere alla domanda crescente.
Sul fronte delle opposizioni, il Cnt segnala una situazione a due velocità. Nelle rianimazioni gli indicatori restano sostanzialmente stabili, senza variazioni significative rispetto all’anno precedente. Diverso il quadro relativo alle dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini al momento del rinnovo della Carta d’identità: qui si registra un aumento dei “no” alla donazione, un dato che il Centro invita a monitorare con attenzione.
Il report definitivo, atteso nei prossimi mesi, offrirà un quadro più dettagliato sulle dinamiche territoriali e sulle tipologie di trapianto, ma il bilancio preliminare conferma un 2025 da record per il sistema trapianti italiano.