Dombrovskis: “Deficit sotto il 3% entro quest’anno e il prossimo”
Il commissario Ue all’Economia: possibile uscita dell’Italia dalla procedura per disavanzo eccessivo nel 2026. Giorgetti apre a una revisione dei dati legati al Superbonus
L’Italia potrebbe riportare il proprio deficit pubblico sotto la soglia del 3% del Pil già nel corso di quest’anno, con l’obiettivo di uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo nel 2026. È quanto afferma il commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis in un colloquio con La Stampa, riportando anche le interlocuzioni avute con il ministro italiano dell’Economia.
“In base alla traiettoria di bilancio corrente l’Italia dovrebbe portare il deficit sotto il 3% del Pil quest’anno in modo da uscire dalla procedura per deficit eccessivo l’anno prossimo”, ha spiegato Dombrovskis.
Secondo il commissario europeo, il governo italiano puntava a raggiungere questo risultato con un anno di anticipo. Tuttavia, i dati più recenti diffusi da Eurostat indicano che nel 2025 il deficit si è attestato al 3,1% del Pil, quindi leggermente sopra la soglia prevista dai parametri europei.
Nel confronto con Bruxelles, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti avrebbe sottolineato la possibilità di ulteriori revisioni dei dati nel corso dell’autunno, legate in particolare alla definizione dei numeri definitivi del Superbonus.
La partita sui conti pubblici italiani resta dunque aperta, in un equilibrio che intreccia la traiettoria di riduzione del deficit con le possibili revisioni statistiche e le valutazioni delle istituzioni europee.